Bonus 2021, tutti quelli che puoi richiedere, vediamoli insieme

Economia

Bonus 2021, salve a tutti mi chiamo Riccardo Formelli oggi cercherò di parlarvi di tutti i bonus 2021 che la legge di bilancio prevede come aiuti economici per famiglie, imprese e lavoratori. Diverse facilitazioni possono essere già richieste. I nuovi decreti ne renderanno attivi altri. L’ex bonus Renzi (diventato nel frattempo di 100 euro) bonus Inps ora andrà anche a chi percepisce la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi)

Quali sono i bonus 2021?

Il bonus del 2021 sono molteplici , di seguito l’elenco di gran parte di essi analizzati nelle loro specificità. Sono tanti, e spaziano dal bonus idrico a quello per le facciate, dal bonus per smartphone a quello per gli occhiali o lenti a contatto . Essendo così numerosi può essere necessario sintetizzare. Se dovessero esserci delle imperfezioni vi chiediamo gentilmente di segnalarcelo nei commenti.

Come accedere ai bonus 2021?

I requisiti variano a seconda del tipo di bonus. Per alcuni occorre presentare ISEE al di sotto di 1 certa soglia. Altri, tipo il bonus bebè è possibile richiederlo direttamente presso l’Inps senza necessariamente presentare ISEE. Questa agevolazione di fatto può essere erogata per qualsiasi famiglia con figli nati da poco.

Come richiedere il bonus mamma 2021?

Le madri single, disoccupate o monoreddito, con figli con disabilità di almeno il 60% a carico, hanno diritto ad un contributo mensile fino a 500 euro netti per un periodo di 3 anni, dal 2021 al 2023.

Per le mamme singole con figlio disabile è previsto il bonus come recita il comma 365 articolo 1 della Legge di Bilancio che dice:

“Alle madri disoccupate o monoreddito facenti parte di nuclei familiari monoparentali con figli a carico aventi una disabilità riconosciuta in misura non inferiore al 60 per cento, è concesso un contributo mensile nella misura massima di 500 euro netti, per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023. A tale fine è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023 che costituisce limite massimo di spesa.”

Articolo 1 comma 365 della legge di bilancio

Il comma successivo sempre dell’articolo 1 ribadisce che i parametri e la relativa assegnazione del bonus per mamme single e la modalità di presentazione delle domande e successivo erogazione, saranno annunciati dall’apposito decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021. Ad oggi 30 marzo

Ad oggi 30 marzo 2021 non abbiamo ancora certezze in tal senso, consigliamo chi interessato di rivolgersi presso gli sportelli dei patronati della propria città.

Quali bonus si possono richiedere?

Sono molti, dei più svariati ed ognuno presenta caratteristiche diverse. Cerchiamo di scoprirli insieme.

Bonus idrico , che cos’è

Tratto direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate che recita testualmente:

“Per favorire il risparmio di risorse idriche è riconosciuto un bonus di 1.000 euro alle persone fisiche, residenti in Italia, che sostituiscono su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari

  • i sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto
  • la rubinetteria, i soffioni e le colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

In particolare, l’agevolazione è riconosciuta per le spese sostenute per

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti
  • la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

È possibile utilizzare il bonus fino al 31 dicembre 2021.

L’agevolazione non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). “

Bonus idrico come richiederlo

Le modalità per ottenere il bonus saranno definite da un decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, da emanarsi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2021.

Bonus acquisto auto elettriche

Le automobili elettriche non hanno avuto ancora il forte incremento di vendite che tutti ci aspettavamo. Questo è dovuto parte allo scetticismo che ancora prevale sul consumatore, parte alla carenza dei punti di ricarica. Per questa serie di motivi il governo ha deciso di ” provocare ” gli eventuali interessati con incentivi per auto elettriche che sono in grado di produrre risparmi fino a 10.000 €.

Questi incentivi per auto elettriche sono dedicati in particolar modo a chi presenta un reddito Isee sotto i 30.000 € . In questo caso difatti è possibile acquistare auto elettriche nuove del valore, non superiore a 30.000 € più Iva. Ai 36.600 € Iva compresa verrà applicato 1 sconto del 40%. Per fare 1 esempio sarà possibile acquistare la nuova Fiat 500e ad 1 prezzo di 15.000 € circa invece che 26.000 €.

Bonus bebè, che cos’è

“L’assegno di natalità (anche detto “Bonus Bebè“) è un assegno mensile destinato alle famiglie per ogni figlio natoadottato o in affido preadottivo. L’assegno è annuale e viene corrisposto ogni mese fino al compimento del primo anno di età o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito di adozione o affidamento preadottivo.

Per le nascite, adozioni ed affidamenti preadottivi a partire dal 2020 la prestazione è stata rimodulata con nuove soglie di  ISEE e può spettare, in applicazione del principio dell’accesso universale, nei limiti di un importo minimo, anche per  ISEE superiori alla soglia di 40.000 euro o anche in assenza dell’indicatore  ISEE. Per maggiori approfondimenti sull’argomento invito a consultare questa pagina dell’Inps.

Bonus facciate , che cos’è

L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali. Gli edifici devono trovarsi nelle zone A e B, individuate dal decreto ministeriale n. 1444/1968, o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.
Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi, compresi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico. Per maggiori approfondimenti viene invitiamo a leggere l’articolo scritto in merito

Bonus per occhiali o lenti a contatto

Possiamo ottenere l’erogazione dell’importo pari a 50 € se dimostriamo che il nostro isee non supera i 10.000 €. Tutto questo per acquistare occhiali da vista o lenti a contatto. Anche per questo bonus 2021 non è ancora possibile fare domanda bisogna attendere l’uscita del decreto attuativo.

Bonus smartphone

Le famiglie con Isee non superiore a 20.000 euro con almeno 1 dei componenti iscritto a scuola oppure all’università hanno diritto ad uno smartphone con connessione internet in comodato gratuito, per il periodo di un anno, o ad un contributo economico di valore equivalente per acquistarlo, In sostanza possono ottenere uno smartphone in omaggio.

Bonus tv e i decoder di nuova generazione, cos’è

Il “Bonus TV”, con valore fino a 50 euro, è un’agevolazione per l’acquisto di TV e decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi (DVBT-2/HEVC) che diventeranno operativi a partire dal 2022, nonché per l’acquisto di decoder per la ricezione satellitare. Il “Bonus TV” è disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all’esaurimento delle risorse stanziate. Per maggiori approfondimenti può consultare il sito del ministero dello sviluppo economico a questa pagina qui.

Il “Bonus TV” è riservato alle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro.

Bonus verde giardini che cos’è

È una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2020 e nel 2021 per i seguenti interventi:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo, comprensivo delle eventuali spese di progettazione e manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni (per esempio, bonifico bancario o postale).

A chi interessa

Può beneficiare della detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese.

Quali vantaggi

La detrazione massima è di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000).

Il bonus verde spetta anche per le spese sostenute per interventi eseguiti sulle parti comuni esterne degli edifici condominiali, fino a un importo massimo complessivo di 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo. In questo caso, ha diritto alla detrazione il singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Bonus mobili ed elettrodomestici

È stata prolungata grazie alla legge di bilancio bonus relativo ai mobili e agli elettrodomestici.. Puoi usufruire delle detrazioni fiscali fino al 50% per 1 valore massimo di 16.000 €. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida aggiornata. Vediamo quali sono i requisiti, chi può beneficiarne e l’elenco delle spese ammesse in detrazione.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici 2021 consiste in una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e elettrodomestici di classe almeno A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione.

Bonus asilo nido

In base all’isee viene stabilita la cifra che verrà erogata alla famiglia. L’importo è quantificato in circa 3000 € l’anno per 3 anni. La famiglia deve necessariamente avere figli iscritti all’asilo nido. Deve inoltre provvedere al pagamento della quota annuale.

Bonus affitto

Crediti d’imposta locazioni a uso non abitativo – Che cos’è

Il Dl. Cura Italia e il Dl Rilancio hanno immesso nuovi crediti d’imposta. Tra questi anche credito di rilancio per le bollette. Possono essere usate per compensare oppure cedere presso terzi, per sostenere gli operatori colpiti dalle conseguenze dell’emergenza epidemiologica. I beneficiari del credito d’imposta per attività artigianali (introdotto dal Dl Cura Italia) oppure del credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda (previsto dal Dl Rilancio) che scelgono di cedere il credito devono comunicare l’avvenuta cessione inviando l’apposito modello dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, esclusivamente attraverso il servizio web messo a disposizione all’interno dell’area riservata dell’Agenzia delle Entrate.

I soggetti che hanno ricevuto il credito, tra questi  anche gli istituti di credito e altri intermediari finanziari, devono comunicare l’accettazione sempre all’interno dell’area autenticata. Dal giorno lavorativo successivo alla comunicazione della cessione, possono quindi utilizzare il credito in compensazione tramite F24 o cederlo a loro volta ad altri soggetti entro il 31 dicembre dell’anno in cui è stata comunicata la cessione. Oltre questo termine, la quota non compensata non potrà essere utilizzata negli anni successivi, né essere richiesta a rimborso o ulteriormente ceduta. Consulta il sito dell’Agenzia delle Entrate in questa pagina qui.

Bonus animali domestici

Presentando la fattura o le fatture pagate al veterinario fino ad un importo di 550 € sono detraibili al 19%. Stessa cosa anche per i farmaci acquistati per i nostri animali domestici. Tutto questo nella dichiarazione dei redditi 2021. Tale importo deve superare i 129,11 € di esenzione.

Articolo scritto da Riccardo Formelli creatore e scrittore del blog ” Marketing Analogico ” lettore seriale di romanzi classici, amante dei viaggi, convinto sostenitore dell’ambiente, degli animali e del concetto di benessere.

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