Decreto Rilancio e bollette cos’è: scopri le agevolazioni ed opportunità

Economia

Decreto rilancio e bollette. Il 19 maggio 2020 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l’atteso Decreto-Legge, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute. Tuttavia anche sostegno al lavoro e all’economia. Nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.

Il decreto rilancio e bollette ha stanziato 55 miliardi di euro di risorse. Soprattutto per sostenere imprese, artigiani, commercianti, professionisti, lavoratori e famiglie. Dopodiché nella nuova fase di ripresa economica e sociale del Paese.

Decreto rilancio e bollette ecco come funziona.

Fra le molteplici agevolazioni è stata inserita, all’interno dell’Articolo 30, una strategia di riduzione degli oneri delle bollette elettriche. Le così dette Bollette Light: quote più leggere per tre mesi per le piccole e medie imprese, un intervento questo che potrebbe interessare 3,7 milioni di PMI e che prevede il taglio dei costi fissi in bolletta. Potreste leggere anche ” cambio delle finestre in casa si può sfruttare il superbonus “.

Il Decreto Rilancio e bollette permette quindi la ripresa di molteplici attività, agevolandone i costi d’impresa, soprattutto dal punto di vista energetico. Tali facilitazioni permetteranno a molte imprese di ammortizzare i costi di ripartenza e consentiranno nuove opportunità d’investimento. 

Grazie al bonus bollette tutte le attività commerciali, le piccole medie imprese e i professionisti potranno usufruire di agevolazioni riguardante il pagamento di bollette elettriche.

Ecco come funziona il bonus bollette coronavirus 2020 per imprese e come funziona la riduzione.

Chiariamo bene il concetto. Le riduzioni ed agevolazioni non sono rivolte ai consumi ma bensì alle spese fisse relative alla bolletta. Queste sono le condizioni del decreto rilancio e bollette.

Il bonus riguarda soltanto le seguenti voci:

  • trasporto e gestione del contatore;
  • oneri generali di sistema.

Per applicare il bonus bolletta e la relativa agevolazione viene annullato il costo relativo alla potenza. Tuttavia viene sostituito da una quota fissa più bassa., Parliamo di una potenza pari a 3 kW. Tutte le aziende che impegnano la potenza superiore a 3 kW verranno conteggiate come se usassero una potenza inferiore. Il servizio erogato rimarrà inalterato.

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