lago di Braies copertina

Una perla “A un passo dal cielo “. Il Lago di Braies, a pochi chilometri da San Candido, deve la sua fama alla sua bellezza e non solo. Perché le dolomiti e il lago di Braies sono protagoniste della fiction di successo “A un passo dal cielo” che ha regalato a questo luogo una notorietà incredibile. Tanto che l’amministrazione locale ha disposto una sorta di “accesso a numero chiuso” per preservare integra questa perla. Vediamo allora come arrivare al Lago di Braies, cosa fare e quali escursioni non perdere in zona. Tra i nostri itinerari vogliamo farvi sognare illustrandovi un altro lago incantato, il Salar de Uyuni, l’incredibile lago salato più grande al mondo.

Improvvisamente il diamante segreto della Valle di Braies, meta di ciclisti e appassionati di trekking, si è trasformato da oasi di pace a meta di attrazione per folle di turisti mordi e fuggi in cerca dell’ultimo selfie da postare su istogramma. A proposito di Instagram e della tua privacy ti consigliamo di leggere come non farsi hackerare l’account Instagram.

Dov’è il Lago di Braies?

Acque del lago di Braies
Acque del lago di Braies

Il Lago di Braies si trova nella provincia di Bolzano, nella valle di Braies, una piccola valle laterale della Val Pusteria. Il lago è a circa 1500 metri sul livello del mare ed è un punto di partenza perfetto per diverse escursioni nella zona. Incastonato fra le alte cime delle dolomiti, è famoso per il colore smeraldo delle sue acque poco profonde. La bellezza unica del lago di Braies attira ogni anno tantissimi turisti. Gli scorci da cartolina, con le piccole barche a remi che attraversano il lago sono uno spettacolo indimenticabile.

Lago di Braies, accesso a numero chiuso: con l’improvvisa notorietà si sono verificate alcune problematiche non da poco quello dell’overtourism, che ha costretto le autorità altoatesine a intervenire a tutela dell’ecosistema e di quei visitatori che davvero vogliono godersi l’incanto di questo luogo magico: al Lago di Braies ora si accede con prenotazione e numero chiuso.

Le origini del lago di Braies e la sua leggenda

La leggenda narra che la vallata di Braies dove è presente il lago fosse abitata da barbari che nascondevano e sorvegliavano l’oro presente nella vallata. Più l’oro risplendeva e più rendeva cattivi questi personaggi. Quando nella valle comparvero i primi pastori con le loro mandrie di bestiame i selvaggi dietro loro once di oro come benvenuto. Essi stupiti dell’abbondanza di tale ricchezza divennero talmente avidi da rubare questa materia prima agli abitanti della zona. L’esercito dei selvaggi, per impedire che i giacimenti di oro venissero saccheggiati crearono il lago per impedire ai saccheggiatori di raggiungere la montagna.

Secondo alcune tradizioni il lago sarebbe circondato da leggende mitologiche. Tutti gli anni durante la notte di luna piena, i superstiti del popolo distrutto dall’avidità dell’usurpatore escono dal buco naturale scavato nella roccia. Dopodiché si narra che percorrano in barca il giro del lago di Braies con la loro regina.

Quando è il periodo migliore per visitare il lago di Braies? 

Palafitta sul lago di Braies
Palafitta sul lago di Braies

Lo scenario rappresentato dal Lago di Braies è una meta ricca di fascino in tutte le stagioni dell’anno. Se in estate diventa un vero e proprio paradiso naturale, l’autunno regala al lago gli incredibili colori della foresta. D’inverno il Lago di Braies è perfetto per gli amanti della neve, perché nella stagione più fredda piste per lo sci di fondo e sentieri innevati aspettano gli appassionati di sport e ciaspole.

Il Lago di Braies , un vero paradiso incastonato nelle Dolomiti, propone uno scenario tra i più fotografati e filmati al mondo. Perché questo? Il lago, propone un colore verde smeraldo, rispecchia tutti i i colori della natura che lo circonda come i suggestivi colori delle Dolomiti e le tantissime sfumature dei boschi che lo circondano. Luoghi lussureggianti di verde d’estate e ricchissimi di sfumature in autunno.

Proprio per questo il lago di Braies è uno dei più fotografati al mondo. Sprigiona colori colori, genera riflessi che rendono il Lago di Braies uno dei posti più affascinanti da visitare, e di conseguenza uno dei più frequentati delle Dolomiti. Ma allora quando visitarlo? Qual è il periodo migliore per visitare il lago di Braies?

La magia del lago durante l’inverno.

Il lago di Braies durante l’inverno si ghiaccia nella sua superficie e viene ricoperto da un soffice strato di neve.  Il sole fa capolino tra le vette delle montagne e risplende sul lago. Il silenzio causato dalla neve e dalla leggera nebbiolina genera un’atmosfera ovattata in grado di far invidia al mondo delle fiabe. Nel lago di Braies in inverno e anche possibile, quando le condizioni lo consentono, pattinare sulla superficie. Bianco, celeste, azzurro, grigio, viola e ancora bianco i colori dell’inverno risplendono sul lago.

Scenari fiabeschi che il lago di Braies propone durante la primavera.

Proseguendo con le stagioni e con il sopraggiungere della primavera potremo dire che probabilmente è la miglior stagione per visitare il Lago di Braies sulle Dolomiti. Non ci sono le folle oceaniche di turisti come d’estate mentre il silenzio propone ancora il suo fascino. Inoltre i colori si risvegliano in un tripudio di sfumature. Un inno alla vita nelle sponde del lago mentre le nevi lentamente scompaiono.

Il fascino del lago durante l’estate

Se invece siete amanti del trekking il lago di Braies propone molti percorsi più o meno articolati ricchi di scenari emozionanti. Tra le più praticate è la passeggiata che passa lungo lago e ci porta ad ammirarne la sua straordinaria bellezza da ogni angolo. È anche uno dei sentieri più praticati, ma è sufficiente allontanarsi dalle sponde del lago che immediatamente la tranquillità è il silenzio tornano sovrani nel lago di Braies.

I colori suggestivi del lago durante l’autunno

L’autunno è di per sé una stagione ricca di colori e sfumature, visitare il lago di Braies in questo periodo significa trovare scenari unici da immortalare. E i suoi mille colori la fanno da padrone, gli alberi hanno già cominciato a cambiare colore, rendendo i riflessi sul lago pieni di sfumature gialle e rosse. Colori unici al crepuscolo, niente da invidiare ai tramonti della costiera amalfitana.

Come arrivare al Lago di Braies?

Raggiungere la Valle e il Lago di Braies è semplice, con qualunque mezzo di trasporto. È importante informarsi in anticipo se bisogna prenotare un parcheggio o un biglietto per il bus navetta, in caso di accessi a numero chiuso. Questo può accadere soprattutto durante l’estate, il periodo di maggior afflusso turistico.

A seguito della fiction un passo dal cielo questo luogo raggiunto una straordinaria notorietà in tutto il mondo. Milioni di viaggiatori affollano le sue sponde durante l’estate, e godono dei suoi colori anche durante l’inverno. Vogliamo spiegargli allora dove si trova, come arrivarci, come prenotare parcheggi e navette. La zona propone tantissime escursioni da non perdere assolutamente.

Cerchiamo tutti nel nostro piccolo di combattere l’inquinamento ambientale per arginare il fenomeno dei Cambiamenti climatici. Specialmente in estate quando il lago affollato da orde di turisti purtroppo continuano ad esserci persone che lasciano rifiuti ovunque noncuranti dell’ambiente.

Cenni geografici sul lago di Braies.

Lago di Braies

Incastonato a 1496 m di altitudine si trova all’interno del Parco Naturale Fanes Senes Braies. Tra i laghi è sicuramente unico nel suo genere, capace di attirare circa quindicimila turisti al giorno durante il periodo estivo.

Il lago di Braies è un vero diamante incastonato nelle Dolomiti , uno dei luoghi più incantati della Val Pusteria a circa 28 km da Brunico. Non è affatto facile dimenticarsi di questo posto incantato e ricco di acque verdi cristalline, foreste maestose dai nomi curiosi dominano il panorama. Infatti tra queste spiccano i Dodici Apostoli e la Croda del Becco dove ai piedi è situato il famoso lago. Il lago è molto grande, propone una superficie di circa 33 ettari. Una lunghezza massima di circa 1 km e mezzo e una larghezza che varia dai 300 ai 400 m. Rappresenta uno dei laghi più profondi della provincia di Bolzano. Le sue acque raggiungono i 40 m circa di profondità.

Viene denominato lago di sbarramento in quanto la sua origine è dovuta ad una frana staccatasi dal Sasso del Signore che costruì il letto del Rio Braies favorendo la costituzione appunto del lago di Braies.

Come arrivare al Lago di Braies in aereo?

Lago di Braies
Lago di Braies

Gli aeroporti più vicini al Lago di Braies sono quelli di Verona, Venezia e Bolzano. Dopo l’arrivo in aeroporto per raggiungere il lago bisogna noleggiare un’automobile oppure utilizzare i mezzi pubblici, prima treno poi autobus.

Come raggiungere il Lago di Braies in treno?

Lago di Braies
Lago di Braies

La stazione ferroviaria più vicina al Lago di Braies è quella di Villabassa-Braies: si può raggiungere agevolmente da diverse stazioni di partenza. Dalla stazione di Bolzano e da quella di Bolzano non ci sono collegamenti diretti, ma è necessario fare un cambio a Fortezza, per un viaggio di circa 2 ore. Dalla stazione Centrale di Milano invece bisogna raggiungere la stazione di Verona, per poi cambiare alla volta della Stazione di Villabassa. Il tempo di viaggio è di circa 5-6 ore.

Come arrivare al Lago di Braies in auto?

Lago di Braies
Lago di Braies

L’automobile è il mezzo più rapido per raggiungere il Lago di Braies. Uscendo dall’autostrada all’altezza di Bolzano, bisogna salire verso Bressanone e poi svoltare verso Brunico. Arrivati a Monguelfo bisogna seguire l’indicazione per la Val di Braies: il lago è dopo la frazione di San Vito, a circa 9 chilometri. Vi sono alcuni parcheggi destinati alle automobili prima della zona del lago.

Nella stagione estiva possono esserci delle limitazioni all’accesso al Lago di Braies. In questo caso è necessario prenotare un posto in uno dei parcheggi. Dopo aver lasciato l’autovettura si può raggiungere il lago con un bus navetta oppure in bicicletta. Oppure in alternativa puoi prenotare i tuoi servizi anche qui.

Come raggiungere il Lago di Braies a piedi?

Lago di Braies
Lago di Braies

Il tragitto più breve per raggiungere il Lago di Braies a piedi è quello che prevede di lasciare l’automobile in uno dei parcheggi che si trovano lungo la strada, per poi proseguire fino al lago. Il sentiero più affascinante è sicuramente quello che parte dalla frazione di Farra, indicato con il numero 1. Il sentiero ha una lunghezza di circa 4,5 chilometri e la percorrenza media è di 90 minuti circa, a seconda delle soste e del ritmo di cammino. Arrivati al lago si può continuare lungo il sentiero 19, che fa il giro di tutto il lago. Una passeggiata semplice della durata di 1 ora, perfetta anche per i bambini.

Arrivare a piedi, seguendo i bellissimi tracciati che passano tra abeti, pini, larici e faggi. Per riempirsi i polmoni del profumo dei boschi.

Per chi ama camminare c’è la possibilità di percorrere il sentiero numero 2 che parte da Monguelfo. Il sentiero attraverso i prati raggiunge la Valle di Braies e Farra, da cui si prosegue lungo il sentiero numero 1. La distanza totale da percorrere è di poco più di 12 chilometri.

Come arrivare al lago di Braies in bicicletta.

Lago di Braies
Lago di Braies

Andare in bicicletta godendosi panorama, respirare la natura a pieni polmoni. Porta benessere al nostro corpo e alla nostra mente, concetto di benessere oltre che all’ambiente. Liberi di ammirare gli scorci naturali in ogni momento. Uno dei modi per arrivare al Lago di Braies è pedalare in mezzo alla natura con la bici.

La Valle di Braies è ricca di bei sentieri ciclabili che rendono il lago la perfetta conclusione di una pedalata. Sarà sufficiente percorrere la ciclabile della Val Pusteria fino a Farra e, per l’ultimo segmento, seguire la provinciale 47. Da Farra al Lago di Braies sono circa 45 minuti in bicicletta con 300 metri di dislivello. Se si proviene tuttavia dai borghi di Monguelfo, perla della Valle di Casies, e Villabassa, occorre una mezz’ora e il dislivello si abbassa ai 100 metri. Occorre precisare che non si può fare il giro del Lago in bicicletta, il sentiero è troppo stretto. Meglio posare la bici e godersi lo scenario incantato.

Dormire al Lago di Braies

Lago di Braies
Lago di Braies

C’è un unico hotel che si trova proprio sul Lago di Braies, l’Hotel Lago di Braies. Un edificio storico, edificato all’inizio del periodo di sviluppo del turismo tirolese, che nel tempo ha mantenuto inalterato il suo fascino. L’ospitalità e i servizi sono di alto livello, proprio come il panorama in cui l’hotel si trova in perfetta armonia.

Se vogliamo scegliere invece una sistemazione vicina al Lago ma anche alle Valle di Braies per poter esplorare i dintorni, ci sono diverse possibilità. Dobbiaco, San Candido, i piccoli paesi di Villabassa, Monguelfo o anche Brunico offrono diverse possibilità di soggiorno, dai classici hotel, ai bed and breakfast fino agli appartamenti per chi si vuole sentire in vacanza come a casa.

Gli splendidi suggestivi scenari che il lago ci propone si legano in modo armonioso con il principio della sana alimentazione.



Come vestirsi al Lago di Braies

Quali abiti indossare al Lago di Braies? Dipende ovviamente dalla stagione in cui ci troviamo. In estate la scelta migliore è quella di vestiti comodo e freschi, senza dimenticare una felpa e un k-way, perché in montagna il meteo può riservare repentini cambiamenti. Durante l’autunno meglio scegliere abiti più pesanti. In inverno è importante utilizzare un abbigliamento tecnico, adatto all’attività praticata. Quindi abiti in tessuti caldi e impermeabili, ma anche traspiranti. Da non dimenticare mai gli occhiali da sole e la protezione solare: sia in estate che in inverno i raggi solari in montagna sono molto intensi.

Cosa fare al Lago di Braies?

In estate e in autunno si può attraversare il Lago di Braies noleggiando una barca a remi dal pontile della palafitta in legno. La palafitta del Lago di Braies è una delle location più famose della fiction “A un passo dal cielo”. Nella bella stagione il lago è il punto di partenza di diverse escursioni interessanti.  Fra quelle da non perdere c’è quella della Val Foresta, che si raggiunge percorrendo il sentiero numero 19. Un’escursione quasi tutta all’ombra degli alberi fino alla Malga Foresta. E per i più resistenti il sentiero prosegue attraverso la Valle dei Larici fino alla Malga Alte Kaser.

Per i più allenati una diversa opzione è quella di scegliere il sentiero numero 20, che sale fino a Pra della Vacca. Anche questo sentiero attraversa la foresta, fino a regalare una vista unica sul panorama della Val Pusteria e delle Alpi Centrali.

Durante la stagione invernale nei dintorni del Lago di Braies è possibile praticare diversi sport. Ciaspole e sci di fondo rendono percorribili i sentieri dentro i boschi, con il panorama del lago ghiacciato e delle cime imbiancate che rendono tutto ancora più magico.

Attenzione, non fatevi attrarre dalle acque cristalline perché il lago di Braies non è balneabile. Niente tuffi, niente nuotate, niente immersioni. Invece vogliamo consigliarvi l’equipaggiamento necessario ed indispensabile per fare trekking, escursioni. Questo gazebo trasportabile e leggerissimo, soltanto 3,8 programmi, per sei persone, possiede uno zaino come borsa di trasporto. Invece questi bastoncini da trekking vi consentiranno di percorrere con agilità i vostri sentieri preferiti.

Escursioni e percorsi dal Lago di Braies e dintorni

Lago di Braies
Lago di Braies

Per gli amanti delle passeggiate impossibile perdersi allora le escursioni a piedi, che in queste zone regalano grandi scenari panoramici, percorsi anche non troppo impegnativi fisicamente. Perfetti in primavera ed estate, ancora più suggestivi in autunno, quando le rive del lago si svuotano rumorosi turisti e la Valle di Braies si colora di rosso, giallo e sfumature di marrone. I prati ingialliscono, i larici che arrossiscono tra i pini sempreverdi, i cieli sereni sono di un stupefacente color azzurro. E il Lago di Braies avvolto dalla nebbiolina è davvero magico.

Per assaporare lo spettacolo, il percorso classico è lungo il sentiero numero 19: parte da riva, dai piedi della Croda del Becco, e si addentra nella Val Foresta. Si cammina attraverso il bosco, con vista panoramica sul Monte Nero, fino alla malga Foresta. E si può proseguire ancora, nel solito sentiero, per raggiungere la Valle dei Larici e la malga Alte Kaser.

In alternativa, si si può percorrere il segnavia numero 20 che sale dal Lago di Braies fino a Pra della Vacca. Occorre essere un pochino più allenati, sempre nel bosco, alla fine regala una splendida vista sulle Alpi centrali e la Val Pusteria.

Sentieri e percorsi nel Parco Naturale di Fanes Senes Braies

Più scenografico ma semplice invece, il sentiero sull’altopiano di Pratopiazza, sempre all’interno del Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, a qualche minuto di macchina dal lago. Qui siamo all’interno del parco più esteso dell’Alto Adige, un polmone verde naturale da tutelare. Il caratteristico panorama delle Dolomiti, che comprende i territori dei comuni di Badia, Braies, Dobbiaco, La Valle, Marebbe e Valdaora.

Pratopiazza è il centro del parco e è possibile raggiungerlo a piedi, lungo i numerosi percorsi che partono dalla località di Ponticello. Ma è comodo anche affrontare qualche chilometro in auto, parcheggiare al parcheggio di Pratopiazza occorre fare attenzione gli orari di apertura della strada. Tuttavia è possibile da qui cominciare la passeggiata. Si cammina fino al rifugio di Vallandro, circondati da boschi radi, dolci pascoli e dalle Dolomiti. Infatti è possibile proseguire per raggiungere la cima del Monte Specie. Non appena arrivati, un altro meraviglioso scenario ci sorprende: le Tre Cime di Lavaredo.

I dintorni del Lago di Braies: il Parco Naturale e San Candido

Lago di Braies
Lago di Braies

Il Parco Naturale di Fanes-Senes-Braies, all’interno di cui è compreso anche il lago di Braies, offre diverse possibilità ai visitatori. È il parco più grande dell’Alto Adige che comprende nel suo territorio diversi comuni, tra cui Braies, Dobbiaco e Marebbe. Pratopiazza si trova nel cuore del Parco e ospita un grande parcheggio dove lasciare l’automobile prima di iniziare un’escursione lungo i sentieri della zona. Uno dei più belli conduce al Rifugio Vallandro, da cui proseguire verso il Monte Specie. Dalla cima del monte è possibile scoprire un panorama che spazia dalle Tre Cime del Lavaredo al Monte Cristallo. 

Cosa fare a San Candido in estate?

Proprio nella zona delle Tre Cime si trova San Candido, a pochi chilometri dal confine. San Candido è uno dei centri turistici più belli della zona e dell’Alto Adige. Durante l’inverno ospita un comprensorio sciistico con piste adatte a tutti i livelli di esperienze, mentre in estate è punto di partenza di diversi sentieri. Fra i più belli quello che porta al Monte Baranci dove si trovano il villaggio degli Gnomi, una pista estiva per lo slittino e due percorsi di arrampicata studiati per i più piccoli. Un vero paradiso per una vacanza in famiglia.

Dove mangiare tipico a Braies?

La zona del lago di Braies e non è famosa solo per la bellezza della natura e per il paesaggio unico. Anche la tradizione gastronomica di questi luoghi è incredibilmente ricca e golosa, con sapori ormai famosi in tutto il mondo. 

A cominciare dallo speck, salume tipico della zona dall’inconfondibile nota affumicata, proseguendo con i classici canederli e il tipico rosti, vicino alla tradizione austriaca. E per finire in bellezza con lo strudel, dolce tipico a base di mela, il frutto che in mille varietà viene coltivato nella zona.

Per mangiare secondo la tradizione è possibile scegliere una Malga, come la Malga Foresta, dove rifocillarsi dopo la fatica fatta lungo il sentiero. Oppure ci sono diversi ristoranti e speck stube, i locali tipici altoatesini, dove provare anche i formaggi della zona. 

Nonostante il territorio sia ricco di prodotti enogastronomici molto saporiti, le strutture ricettive propongono anche numerosi meno per un’alimentazione salutare.

Libri consigliati sul lago di Braies e cartine per escursioni

Conclusioni

Personalmente è stata un’emozione che ricorderò per sempre, paesaggio mistico quasi surreale che ti permette di ritrovare un po’ di pace interiore. Le sue acque cristalline infondono tranquillità e serenità. Luoghi come il lago di Braies sono quei posti che almeno una volta nella vita vanno visitati per scoprire e godere appieno di tutto ciò che il nostro splendido pianeta ci riserva.

laura poletti

Articolo scritto da Laura Poletti. Lavoro come content writer dal 2011: Ho esperienza nell’ottimizzazione SEO e nell’utilizzo di WordPress. Ho lavorato per circa un anno come Social Media Manager, esperienza anche nella scrittura di post per FB, TW, Linkedin. Leggo, traduco dall’inglese all’italiano e sono madrelingua italiana.

Di Riccardo Formelli

Analogic Marketing nasce alla fine del 2018, nel mese di dicembre, dalla mente e dalle mani del suo ideatore e fondatore Riccardo Formelli. La mission di Riccardo è quella di costruire un “Business in una box”, creando dei Training alla portata di tutti. Il progetto è infatti rivolto sia a chi conosce già il mondo del Marketing Online ma anche e soprattutto a chi parte da zero e sta muovendo i primi passi in quella direzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *