Influencer italiana accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene

Sempre più persone si affidano agli influencer per sponsorizzare tramite social marketing i loro prodotti. Le influencer italiane promuoverebbero prodotti nocivi per gli animali, per l’ambiente o per le persone?

Chiara Ferragni sponsorizza auto, Mariano di Vaio linee di abbigliamento e camicie su misura, Taylor Mega costumi da bagno. Di influencer di questo tipo ce ne sono migliaia. Sponsorizzerebbero un prodotto dannoso per la salute fregandosene dell’etica?

L’inchiesta delle iene ha messo alla prova sette di loro con bacini di utenza di milioni di follower. Sono invitate ad un colloquio di lavoro con un finto imprenditore. L’impresario vorrebbe far partire campagne pubblicitarie social su prodotti dannosi alla salute. Quante di loro avranno accettato?

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Le influencer italiane che hanno declinato l’offerta

Vediamo di seguito che ha declinato l’offerta commerciale proposta dal finto imprenditore

1. Audrey Chabloz

Ve lo dico subito, tre influencer italiane hanno rifiutato l’offerta. Audrey Chabloz modella valdostana concorrente del grande fratello che non ha mai nascosto la sua passione per la chirurgia estetica le è proposto di sponsorizzare hamburger di pollo di qualità scadente. Per scadente intendiamo, polli già morti tritati e sottoposti a maltrattamenti.

Il finto imprenditore ha provato ad insistere con un’offerta allettante di quindicimila euro. Lei ha risposto di no.

2. Ale Magni

Seconda vittima dell’inchiesta delle iene è Alessandro Magni, fashion Blogger che collabora con riviste di mezzo mondo. Gli è chiesto di sponsorizzare una linea di abbigliamento molto particolare. Sia nelle T-shirt che nelle giacche c’è un inserto di pelle di serpente e la produzione è svolta al 100% in Uganda.

Il loro finto imprenditore asserisce che per catturare questo tipo di serpente molto raro e velenoso sono usati anche bambini. Anche lui rifiuta l’offerta cospicua di denaro.

3. Giada Folcia

Giada Folcia Miss ciclismo 2016, influencer a ciao Darwin e persona super sportiva. Si allena da quando ha tre anni, ha fatto praticamente tutti gli sport. Le è proposto di sponsorizzare un energy drink.

Il finto imprenditore fa presente che l’acqua per produrlo è prelevata da una sorgente inquinata. Nel finto colloquio le è comunicato che vicino alla fonte c’è una fabbrica che scarica in acqua prodotti chimici velenosi.

Le è proposto un compenso di oltre diecimila euro. L’influencer confessa che uno spasimante le ha offerto 120.000 mila euro per una cena e lei ha rifiutato. Anche lei preferisce non farlo e declina l’offerta.

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Le influencer italiane che hanno accettato l’offerta

Vediamo adesso che ha accettato la proposta commerciale pur trattandosi di prodotti dannosi per la salute o per gli animali.

1. Influencer italiana da circa trecentomila follower

Vediamo adesso chi ha accettato la loro proposta indecente. Cominciamo da una influencer da circa trecentomila follower che bazzica anche i salotti televisivi. Le è proposto di sponsorizzare pietre preziose estratte da una miniera in Sri Lanka.

Le fanno notare che però che sono i bambini con le loro manine che estraggono i preziosi minerali e che l’anno scorso tre di loro sono morti. Questo a causa del duro lavoro.

Correggono il tiro dicendo che i bambini sono pagati con dieci euro al mese. Visto i problemi avuti con i bambini, in alternativa useranno persone affette da nanismo. Dopo alcuni minuti di colloquio, lei richiede un compenso di circa ottocento euro per ogni singolo post. Il finto imprenditore propone un acconto immediato.

L’influencer sottolinea il fatto che se la cosa non viene fuori può tranquillamente svolgere il lavoro. La ragazza è più interessata alle pietre preziose che ai poveri bambini.

La stessa influencer dopo essere smascherata dalle telecamere delle iene pretende di rifare il colloquio in cui lei declina l’offerta e che questa venga mandato in onda.

2. Modella che ha sfilato nelle passerelle di mezzo mondo

Influencer accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene
Influencer italiana accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, immagine tratta dal video inchiesta delle iene

Nei social, grazie al suo mezzo milione di follower sponsorizza prodotti cosmetici ed abbigliamento sportivo. Le è proposto di sponsorizzare uno spray abbronzante con alcune controindicazioni. Questo prodotto provoca reazioni allergiche nel 35% delle persone che ne fanno uso, il 20% circa viene colpito da epilessia e l’1% muore.

Le è proposto un compenso di ottocento euro per un post e due storie su Instagram. La ragazza accetta senza nessun problema. Una volta smascherata dalle telecamere risulta visibilmente imbarazzata.

3. Influencer da ben seicentomila follower seguita dai ragazzini anche su Tik Tok

Influencer accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene
Influencer italiana accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene

Dovrà promuovere una crema antirughe facendolo passare per un prodotto miracoloso. La crema è prodotta grazie a organi umani cinesi. Le è fatto presente che l’accordo è sottobanco e che la storia non potrà mai vedere fuori. Le viene offerto cinquecento euro per due storie ed un post. La ragazza accetta continuando a ridere anche una volta smascherata.

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4. Asia Valente

Influencer accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene
Influencer italiana accetta di sponsorizzare prodotti dannosi, inchiesta delle iene

L’inchiesta continua con Asia Valente, influencer con un milione e trecentomila follower. Produttrice di video che spopolano sul Web, ex partecipante del grande fratello e modella di Playboy. Inoltre ha un profilo su Tik Tok con cinque milioni di visualizzazioni.

Il prodotto che le viene presentato è una crema per le mani. All’interno della crema c’è un ingrediente che viene estratto dagli animali. Le viene detto che questo tipo di pony usato è anche in via di estinzione perché ne sono rimasti pochissimi esemplari.

Asia Valente messa di fronte al compenso decide di procedere confidando che: ” tanto non amo gli animali “. Asia Valente richiede un compenso di milleottocento euro per un post, seicento euro per le storie e ottocento euro per un Tik Tok.

La ragazza una volta smascherata si giustifica dicendo che: ” i soldi sono soldi “.

Di Riccardo Formelli

Analogic Marketing nasce alla fine del 2018, nel mese di dicembre, dalla mente e dalle mani del suo ideatore e fondatore Riccardo Formelli. La mission di Riccardo è quella di scrivere su argomenti che lo appassionano quale ambiente, benessere, viaggi e lavorare online.

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